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Giotto a Padova: un viaggio tra i capolavori di Padova Urbs Picta soggiornando all’Hotel Maritan

Immagine del redattore: Hotel Maritan
Hotel Maritan
1 giorno fa
Tempo di lettura: 4 min


Visitare Padova sulle tracce di Giotto significa entrare in una delle stagioni più straordinarie della storia dell’arte europea. È proprio qui che, all’inizio del Trecento, il grande maestro toscano lasciò un segno destinato a cambiare per sempre il modo di dipingere lo spazio, le emozioni e le figure umane.


Il cuore di questo viaggio è naturalmente la Cappella degli Scrovegni, uno dei massimi capolavori di Giotto e dell’arte occidentale. Ma l’eredità del maestro si estende idealmente a tutta la città: il suo nuovo linguaggio pittorico diede infatti origine a una stagione artistica che proseguì per tutto il XIV secolo e che oggi possiamo riscoprire attraverso gli otto luoghi di Padova Urbs Picta, iscritti nel 2021 nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.

Padova possiede così due siti riconosciuti dall’UNESCO: l’Orto Botanico, iscritto nel 1997, e i cicli affrescati del Trecento di Padova Urbs Picta, riconosciuti nel 2021. Due patrimoni molto diversi tra loro, ma entrambi facilmente inseribili in un soggiorno dedicato all'arte e alla cultura della città.


Per chi desidera organizzare un itinerario dedicato a Giotto e alla Padova del Trecento, l’Hotel Maritan rappresenta una base particolarmente comoda. L’hotel si trova vicino al centro storico e a pochi passi dalla Basilica di Sant’Antonio, punto ideale da cui iniziare a scoprire alcuni dei luoghi appartenenti al sito UNESCO e proseguire poi verso il cuore della città. Dal Maritan la Basilica del Santo dista circa 800 metri ed è raggiungibile a piedi in una decina di minuti.


Padova Urbs Picta: da Giotto nasce la “città dipinta” patrimonio UNESCO


“Urbs Picta” significa letteralmente “città dipinta”. Il riconoscimento UNESCO riunisce otto edifici e complessi monumentali del centro storico nei quali sono conservati eccezionali cicli di affreschi realizzati nel corso del Trecento.

Tutto ha inizio con l'arrivo di Giotto a Padova intorno al 1302. La rivoluzione introdotta dal maestro diventa il punto di partenza per una vera scuola pittorica cittadina. Dopo di lui, artisti come Guariento di Arpo, Giusto de’ Menabuoi, Altichiero da Zevio, Jacopo Avanzi e Jacopo da Verona reinterpretano e sviluppano questa nuova visione dell'arte.

Gli otto luoghi di Padova Urbs Picta sono la Cappella degli Scrovegni, la Chiesa degli Eremitani, Palazzo della Ragione, la Cappella della Reggia Carrarese, il Battistero della Cattedrale, il complesso della Basilica e del convento di Sant’Antonio, l’Oratorio di San Giorgio e l’Oratorio di San Michele. È un patrimonio distribuito nel cuore di Padova e pensato, quindi, per essere scoperto attraversando la città.


Ed è proprio questo uno dei vantaggi di scegliere l’Hotel Maritan per un soggiorno dedicato a Giotto: si può lasciare l'auto in hotel e iniziare a esplorare Padova partendo dalla zona del Santo, per poi proseguire verso le piazze medievali e la Cappella degli Scrovegni. L'Hotel Maritan dispone infatti anche di parcheggio direttamente in struttura, una comodità particolarmente utile per chi arriva a Padova in automobile e desidera poi visitare il centro.


La Cappella degli Scrovegni: il capolavoro di Giotto da non perdere a Padova


La Cappella degli Scrovegni è la tappa imprescindibile di qualsiasi viaggio a Padova dedicato a Giotto.

Realizzato nei primi anni del Trecento, il ciclo pittorico ricopre l’interno della cappella con le storie di Maria e di Cristo, le celebri allegorie dei Vizi e delle Virtù e il grande Giudizio Universale. La volta azzurra costellata di stelle accompagna il visitatore in uno spazio nel quale pittura, architettura e narrazione diventano un insieme unitario.

Qui la grandezza di Giotto emerge soprattutto nella capacità di rendere umani i protagonisti delle scene: gesti, sguardi ed emozioni acquistano un'intensità nuova.


Chi sceglie l’Hotel Maritan per visitare la Cappella degli Scrovegni e la Padova di Giotto può inoltre costruire attorno alla visita un itinerario più ampio, collegando il capolavoro del maestro agli altri luoghi nei quali la sua lezione continuò a vivere nel corso del Trecento.

Per la Cappella è opportuno programmare e prenotare la visita in anticipo, perché l'accesso è regolamentato e la prevendita è prevista dal sistema ufficiale di visita.


Dalla Basilica di Sant’Antonio agli altri affreschi: sulle tracce dell’eredità di Giotto


Uno dei punti di forza della posizione dell’Hotel Maritan è la vicinanza alla Basilica di Sant’Antonio, raggiungibile dall'hotel con una passeggiata di circa dieci minuti.

La cosiddetta Cittadella Antoniana costituisce una delle quattro componenti del sito UNESCO Padova Urbs Picta. In quest'area si incontrano la Basilica e il convento del Santo e l’Oratorio di San Giorgio: luoghi fondamentali per capire come le innovazioni introdotte da Giotto furono raccolte e sviluppate dai grandi pittori del Trecento padovano.

Da qui il percorso può continuare verso Palazzo della Ragione, la Reggia Carrarese e il Battistero della Cattedrale, per raggiungere infine la zona degli Eremitani e la Cappella degli Scrovegni.

Il risultato è un itinerario che permette di leggere Padova come un vero museo diffuso: non una sola opera isolata, ma una città nella quale l'esperienza di Giotto diede origine a un intero secolo di straordinaria produzione artistica.


Hotel Maritan: dove soggiornare a Padova per scoprire Giotto e i luoghi UNESCO


Per un viaggio culturale la posizione dell'hotel conta quasi quanto l'itinerario.

L’Hotel Maritan di Padova, in via Gattamelata 34, permette di soggiornare vicino al centro mantenendo alcuni vantaggi importanti per chi arriva in città per qualche giorno: parcheggio direttamente in hotel, reception e servizi dedicati al soggiorno, oltre alla possibilità di raggiungere a piedi la Basilica di Sant’Antonio e proseguire da lì alla scoperta del centro storico.


La posizione è interessante anche per chi vuole unire in un unico viaggio i due patrimoni UNESCO di Padova. Dopo gli affreschi di Urbs Picta, infatti, l'itinerario può comprendere l’Orto Botanico dell'Università di Padova, fondato nel 1545 e riconosciuto dall'UNESCO nel 1997.


Soggiornare all’Hotel Maritan durante un viaggio alla scoperta di Giotto significa quindi avere un punto di partenza pratico per conoscere una Padova che merita di essere esplorata lentamente: dalla Basilica del Santo alla Cappella degli Scrovegni, dagli affreschi trecenteschi alle piazze medievali, fino all’Orto Botanico.

L’Hotel Maritan, grazie alla sua posizione vicina ai principali luoghi di questo itinerario, può diventare il punto di partenza del vostro viaggio nella Padova di Giotto.


Gli affreschi di Giotto patrimonio UNESCO vicino all'hotel Maritan

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